Di recente ci è capitato di intervenire da un nostro cliente che ci ha chiamati per un guasto sull’impianto elettrico. Infatti, durante la  notte sentendo un forte odore di plastica bruciata provenire dalla taverna, dove ha una cucina, aveva deciso, saggiamente, di spegnere il contattore dell’Enel.

Abbiamo successivamente accertato che era l’inizio di un cortocircuito causato da un impianto elettrico eseguito meno di dieci anni fa, che avrebbe potuto trasformarsi in un incendio.

La causa è molto semplice: quando si collegano troppi elettrodomestici in un unico circuito delle prese può accadere un sovraccarico di corrente con un conseguente surriscaldamento del quadro elettrico. In seguito a questo, gli interruttori automatici, il salvavita e i cavi iniziano pian piano a bruciarsi creando il danno che abbiamo fotografato.

Purtroppo il nostro cliente aveva collegato nella medesima linea elettrica: il forno, la lavastoviglie, il boiler per scaldare l’acqua e il frigo: decisamente troppe cose!

La soluzione al problema è stata quella di aggiungere dei nuovi cavi e un nuovo interruttore  nel quadro elettrico per far funzionare solo il forno e la lavastoviglie cosi da diminuire la corrente che passa nell’interruttore delle prese. Da oggi il nostro cliente può dormire sonni tranquilli.

Purtroppo gli impianti di qualche anno fa non erano fatti per collegare molti elettrodomestici.

Il nostro consiglio, quindi, è quello di far verificare l’impianto elettrico dal vostro elettricista di fiducia prima di collegare ulteriori elettrodomestici sulla stessa linea. Eviterete così bruschi risvegli o problemi ancora maggiori.